Luigi Torreggiani
fotografie

Fosse & Paniere

Arezzo. Via delle Fosse, Via delle Paniere. Due brevi strade di una parte del centro storico sospesa, dimenticata, sconosciuta anche a tanti abitanti della città.

Quando ci passai per caso, la prima volta, me ne innamorai. Sentii che esse conservavano un senso di densità, di profondità, difficile da descrivere a parole. L'architettura, la luce, i dettagli, le forme, tutto mi consegnava una sensazione antica, di vissuto.

Non sapevo che qui, prima della legge Merlin, esercitassero i bordelli della città! "Il paradisino", "La gozzona", "La bruna", "La bianchina" e "La tettoia" i loro nomi.
Le mie due amate vie come la leggendaria genovese "Via del Campo" cantata da Fabrizio De Andrè...

Qualcosa è rimasto, non tanto dei bordelli, ma di quell'atmosfera profonda di paese d'altri tempi: l'eco di una sbilenca ma profonda umanità che la mia generazione ha solo sfiorato.

Così, semplicemente, ho cercato di tradurre in immagine le mie emozioni, rappresentando le due vie così come sono, spesso deserte ma inondate da una luce speciale, in un dialogo silenzioso, tra me e loro.

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